il progetto
"Ho cercato un appiglio ideativo e non poteva che essere il Vesuvio. Mi sono trasformato in topografo, ma anche in contadino perchè ho voluto progettare nel totale rispetto del paesaggio. Ho costruito una magnifica piazza (...), un posto dove le differenze spariscono, dove lo stare insieme diventa rito di scambio. Credo che il successo di questa struttura sia da attribuirsi innanzitutto al territorio, perchè dentro si respira l'aria di Napoli e Nola e perchè rappresenta (...) una finestra sul mondo."
Così l'architetto Renzo Piano dipinge il suo Centro Servizi enfatizzandone l'ispirazione al panorama territoriale di riferimento: il Vesuvio (di cui è la riproduzione a scala 1 a 50). Il Centro si presenta, infatti, come una collina artificiale che segue le uniche e sinuose forme del vulcano partenopeo.
Il progetto dell’architetto Renzo Piano “copia la natura che ha di fronte”, come afferma lo stesso Piano, “perché l’arte è sempre rapina della natura, rapina a viso aperto per prendere, per ridare”.
L'architettura del Vulcano Buono celebra la convivialità, lo stare insieme. E’ sempre l’architetto ad affermare che il Vulcano Buono “non è un triste centro commerciale come tutti gli altri ma è una grande piazza dove il vuoto è l’elemento di incontro tra le persone”.







